18 marzo 2008

TESTI - LYRICS

Oggi mi sono svegliato con una piccola vena Romantica... (i miei figli mi prenderanno per il c.... a vita) e quindi ho deciso di dedicare alla mia dolce metà, con la quale condivido da quasi 40 anni i giorni della mia vita, i testi di una canzone di Claudio Baglioni intitolata: CON TUTTO L'AMORE CHE POSSO.


E lungo il Tevere che andava lento lento
noi ci perdemmo dentro il rosso di un tramonto
fino a gridare i nostri nomi contro il vento
tu fai sul serio o no...

Tra un walzer pazzo cominciato un po' per caso
tra le tue smorfie e le mie dita dentro il naso
noi due inciampammo contro un bacio all'improvviso
troppo bello per essere vero, per essere vero, per essere vero...

Amore mio,
ma che gli hai fatto tu a quest'aria che respiro
e come fai a starmi dentro ogni pensiero
giuralo ancora che tu esisti per davvero
Amore mio,
ma che che cos'hai tu di diverso dalla gente
di fronte a te che sei per me così importante
tutto l'amore che io posso è proprio niente...

E dopo aver riempito il cielo di parole
comprammo il pane appena cotto e nacque il sole
che ci sorprese addormentati sulle scalela mano nella mano...

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09 novembre 2007

LYRICS
* * *
FABRIZIO DE ANDRE'
CORALE (LEGGENDA DEL RE INFELICE)


Ho riascoltato dopo tanto tempo l'Album "Tutti morimmo a stento" di Fabrizio de Andrè e mi è venuto voglia di postare il testo di una canzone contenuta in questo album: Corale (leggenda del Re infelice). Per me ha delle parole bellissime.



Album: Tutti Morimmo A Stento
Year: 1968



C'era un re
che aveva
due castelli
uno d'argento
uno d'oro
ma per lui
non il cuore
di un amico
mai un amore né felicità.

Un castello
lo donò
e cento e cento amici trovò
l'altro poi
gli portò
mille amori
ma non trovo
la felicità.

Non cercare la felicità
in tutti quelli a cui tu
hai donato
per avere un compenso
ma solo in te
nel tuo cuore
se tu avrai donato
solo per pietà
per pietà
per pietà...

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19 ottobre 2007

TESTI - LYRICS
FUNICULI' FUNICULA'

Approfitto per repostare il link della canzone in quanto un amico visitatore mi ha avvertito che non funzionava.

Link:
http://rapidshare.com/files/63488092/16_Luciano_Pavarotti_-_Funicul___Funicul_.mp3.html

Testo originale in dialetto napoletano


Aieressera, oi' ne', me ne sagliette,
tu saie addo'?
Addo' 'stu core 'ngrato cchiu' dispietto farme nun po'!
Addo' lo fuoco coce, ma si fuie
te lassa sta!
E nun te corre appriesso, nun te struie, 'ncielo a guarda'!...
Jammo 'ncoppa, jammo ja',
funiculi', funicula'!
Ne'... jammo da la terra a la montagna! no passo nc'e'!
Se vede Francia, Proceta e la Spagna...
Io veco a tte!
Tirato co la fune, ditto 'nfatto,'ncielo se va..
Se va comm' 'a lu viento a l'intrasatto, gue', saglie sa'!
Jammo 'ncoppa, jammo ja',
funiculi', funicula'!
Se n' 'e' sagliuta, oi' ne', se n' 'e' sagliuta la capa già!
E' gghiuta, po' e' turnata, po' e' venuta...
sta sempe cca'!
La capa vota, vota, attuorno, attuorno,
attuorno a tte!
Sto core canta sempe nu taluorno
Sposammo, oi' ne'!
Jammo 'ncoppa, jammo ja',
funiculi', funicula'!

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07 settembre 2007

LYRICS
*******
LET IT BE - LASCIA CHE SIA
THE BEATLES (1970)

Ho amato e amo tantissimo i Beatles che hanno accompagnato gli anni più felici e non della mia vita.Molti li considerano sorpassati, sta di fatto che molte delle loro canzoni sono ancora cantate e trasmesse dalle emittenti di tutto il mondo e sono sicuramente delle pietre miliari del mondo musicale.
LASCIA CHE SIA
Quando cerco me stesso in periodi difficili
Madre Maria viene da me
Dicendo parole di saggezza, lascia che sia
E nella mia ora buia è
Proprio di fronte a me,
Dicendo parole di saggezza, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia, lascia che sia, lascia che sia
Sussurrando parole di saggezza, lascia che sia.
E quando tutte le persone dal cuore infranto
Che vivono sulla terra si trovano d'accordo
Ci sarà una risposta, lascia che sia
Perché anche se sono isolate
Vedranno che per loro c'è ancora un'opportunità
Ci sarà una risposta, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia, lascia che sia, lascia che sia
Ci sarà una risposta, lascia che sia

E quando la notte è cupa c'è
Ancora una luce che risplende su di me
Splenderà fino a domani, lascia che sia
Mi sveglio al suono della musica
Madre Maria viene da me
Pronunciando parole di saggezza, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia, lascia che sia, lascia che sia
Ci sarà una risposta, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia, lascia che sia, lascia che sia
Dicendo parole di saggezza, lascia che sia.

Testo della canzone (lingua originale)
Let It Be
When I find myself in times of trouble
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom, let it be.
And in my hour of darkness
She is standing right in front of me
Speaking words of wisdom, let it be.
Let it be, let it be.
Whisper words of wisdom, let it be.
And when the broken hearted people
Living in the world agree,
There will be an answer, let it be.
For though they may be parted there is
Still a chance that they will see
There will be an answer, let it be.
Let it be, let it be.
Yeah There will be an answer, let it be.

And when the night is cloudy,
There is still a light that shines on me,
Shine on until tomorrow, let it be.
I wake up to the sound of music
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom, let it be.
Let it be, let it be.
There will be an answer, let it be.
Let it be, let it be,
Whisper words of wisdom, let it be.

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09 luglio 2007

LYRICS
* * *
IMMAGINE - JOHN LENNON


Oggi vi voglio proporre il testo di una delle canzoni più belle che sono state scritte: IMAGINE di John Lennon.


Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..
Puoi dire che sono un sognato
rema non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta la gente
condividere il mondo intero...
Testo della canzone (lingua originale)
Imagine there's no heaven
It's easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today...
Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religon too
Imagine all the people
Living life in peace...
Imagine no possesions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
In a brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world...
You may say i'm a dreamer
But i'm not the only one
I hope some day you'll join us
And the world will be as one
di John Lennon
Questa canzone Lennon la scrisse e incise da solista dopo la separazione del gruppo dei Beatels del 1970.

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19 giugno 2007

LYRICS
*****
LE NUVOLE

Un testo bellissimo non cantato ma recitato

Artista: Fabrizio De Andrè
Album: Le Nuvole
Titolo: Le Nuvole


Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

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23 maggio 2007

LYRICS
* * *
GRAZIE DAVVERO
Artist: P.F.M. (Premiata Forneria Marconi)
Album: Storia Di Un Minuto
Year: 1972
Title: Grazie Davvero
* * *
piove già:
piove piano,
piove su di me;
viene giorno viene piano,
quieto qui de me,
piove già.
Suona già sullo stagno,
cade senza età.
sui colori gioca piano,
l'acqua senza età.
Piove su un mondo da vivere
Piove sul giorno che è qua
Piove sul tempo che arriverà.
Grazie davvero di vivere
grazie del giorno che è qua
grazie del tempo che arriverà.
Piove già piove piano,
piove su di me:
viene giorno, viene piano,
quieto qui da me:
pioverà

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16 maggio 2007

LYRICS
* * *
NEW TROLLS
VORREI COMPRARE UNA STRADA

Artist: New Trolls
Album: Senza Orario Senza Bandiera
Year: 1968
Title: Vorrei comprare una strada

Vorrei comprare una strada nel centro di Nuova York
La vorrei lunga e affollata di gente di ogni età.

E tanta luce nei buffi tubi di vetro colorato.

Una fontana con mille bambini che giocano
Un gatto grigio che scalda assonnato il suo angolo.

E voli alti contro i colori dell'arcobaleno
Ed al tramonto vorrei sedermi all'ombra di un grattacielo.

Fino a che io sentirò una voce che mi dirà:
Scusami William, mi spiace per te ma è la fine

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09 maggio 2007


LYRICS
* * *
QUELLA CAREZZA DELLA SERA

Artist: New Trolls
Album: Quella Carezza Della Sera
Year: 1989
Title: Quella Carezza Della Sera

Quando tornava mio padre sentivo le voci
Dimenticavo i miei giochi e correvo li'
Mi nascondevo nell'ombra del grande giardino
E lo sfidavo a cercarmi: io sono qui
Poi mi mettevano a letto finita la cena
Lei mi spegneva la luce ed andava via
Io rimanevo da solo ed avevo paura
Ma non chiedevo a nessuno: rimani un po'.

Non so più il sapore che ha
Quella speranza che sentivo nascere in me
Non so più se mi manca di più
Quella carezza della sera
O quella voglia di avventura
Voglia di andare via di là.

Quelle giornate d'autunno sembravano eterne
Quando chiedevo a mia madre dov'eri tu
Io non capivo cos'era quell'ombra negli occhi
E rimanevo a pensare: mi manchi tu.

Non so più il sapore che ha
Quella speranza che sentivo nascere in me
Non so più se mi manca di più
Quella carezza della sera
O quella voglia di avventura
Voglia di andare via di là.

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22 aprile 2007

LYRICS
* * * *
GAGARIN
Baglioni non è sicuramente un cantante che fa musica progressiva ma, mi perdonino i cultori del genere prog, questo cantante mi piace tantissimo e quindi ogni tanto posterò il testo di qualche sua canzone.

Artist: Claudio Baglioni
Album: Solo
Year: 1977
Title: Gagarin
* * * *
quell'aprile si incendiò
al cielo mi donai
gagarin figlio dell'umanità
e la terra restò giù
più piccola che mai
io la guardai non me lo perdonò
e l'azzurro si squarciò
le stelle trovai lentiggini di Dio
col mio viso sull'oblò
io forse sognai
e ancora adesso io volo
e lasciavo casa mia
la vodka ed i lillà
e il lago che bagnò il bambino Yuri
con il piede lo scansai
bugie volgarità
calunnie guerre maschere antigas
come un falco mi innalzai
e sul Polo Nord sposai l'eternità
anche l'ombra mi rubò
e solo restai
e ancora adesso io volo
e ancora adesso io volo
volo
volo
nell'infinito io volo
sotto un timbro nero ormai
io vi sorrido ma il mio sorriso se n'è andato via
io vestito da robot
per primo volai
e ancora adesso io volo
e ancora adesso io volo
volo
volo
e ancora adesso io
e ancora adesso io volo
volo
volo
nell'infinito io volo

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12 aprile 2007

LYRICS
* * *
HO VEDUTO
Artist: New Trolls
Album: Senza Orario Senza Bandiera
Year: 1968
Title: Ho Veduto

Ho veduto nascere il sole dai ghiacci di Thule
Ho veduto i riflessi dorati delle moschee
Le onde adulte della Guascogna, gli squali bianchi
I tucul, le case dei ricchi e ho pianto.

Ho veduto mare che è mare terra che è terra
Come in me, come a Lisbona , come da noi.
Ho veduto grano che è grano, fango che è fango
Ho ascoltato il linguaggio del mondo e ho pianto.

Ho visto amare
Fremere, ansare

Ho veduto la faccia sporca di un amico
Lo stupore di una pazzia, di una morte
Ho veduto l'ironica faccia di chi mi odia
Gli occhi larghi di chi ha paura e ho pianto.

Ho perdonato
Giustificato

Ho veduto morire il sole nel golfo di Aden
Ho veduto il buio e la luce e ancora piango.

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04 aprile 2007

LYRICS
GILDA 1929
* * * *
Artist: New Trolls
Album: FS
Year: 1980
Title: Gilda 1929
* * * *
Personalmente è una canzone che mi piace tantissimo anche perchè i New Trolls sono tra i gruppi italiani quello che preferisco.
Testo:
Aereoplani ed astronavi
Dentro gli occhi non avevi
Draghi che non hanno la tua età
E la metropolitana
Mostro di una notte strana
Ruba i sogni e non li rende più

Fumo che non sale più
Verso un cielo che non mi aspetta
E pioggia che non bagnerà
Il mio ferro che resta chiuso qui
Dentro al museo di una città
Che non è più la mia

Ma c'era un tempo in cui la libertà
Era una ferrovia
E mille ruote che
Suonavano un concerto per te

Se la tua immortalità
È stare fermo qua
Ferro non lo sai
Che è meglio fondersi nel fuoco
Che non partire mai

Ma un desiderio in fondo ce l'avrei
Portami ancora via
Una volta in più
Vagoni di allegria
E di malinconie Di falegnami e di Marie
E sul binario solo mio
Portarli fino a Dio

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26 marzo 2007

LYRICS
UNA MINIERA
Artist: New Trolls
Album: Senza Orario Senza Bandiera
Year: 1968
Title: Una Miniera
* * * * * *

Le case le pietre ed il carbone dipingeva di nero il mondo
Il sole nasceva ma io non lo vedevo mai laggiù era buio
Nessuno parlava solo il rumore di una pala che scava che scava
Le mani la fronte hanno il sudore di chi muore
Negli occhi nel cuore c'è un vuoto grande più del mare
Ritorna alla mente il viso caro di chi spera
Questa sera come tante in un ritorno.

Tu quando tornavo eri felice
Di rivedere le mie mani
Nere di fumo bianche d'amore.

Ma un'alba più nera mentre il paese si risveglia
Un sordo fragore ferma il respiro di chi è fuori
Paura terrore sul viso caro di chi spera
Questa sera come tante in un ritorno.
Io non ritornavo e tu piangevi
E non poteva il mio sorriso
Togliere il pianto dal tuo bel viso.
Tu quando tornavo eri felice
Di rivedere le mie mani
Nere di fumo bianche d'amore.

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19 marzo 2007

LYRICS
TI RICORDI JOE
Artist: New Trolls
Album: Senza Orario Senza Bandiera
Year: 1968
Title: Ti Ricordi Joe
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Ti ricordi Joe?
era verde laggiu'
era verde il mare a Manila
Ti ricordi Joe?
eran tanti laggiu'
coi fucili nascosti tra i fiori
quante stagioni passarono la'
quanti colori inutili ormai
per occhi gia' stanchi
oppure gia' chiusi
per sempre
Ti ricordi Joe?
ti ricordi di Sam
con il cuore coperto di mosche
e c'e' ancora chi va dicendo che noi
noi marines non avevamo un cuore
quante stagioni passarono la'
quanti colori inutili ormai
per occhi gia' stanchi
oppure gia' chiusi
per sempre

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12 marzo 2007

LYRICS

ANIME SALVE
Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati

Album: Anime Salve

Anno: 1996


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Mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia
sono giorni di finestre adornate

canti di stagione
anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d'amore

senza calma di vento
solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite come costellazioni e onde

spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e non basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro
i futuri incontri di belle amanti scellerate

saranno scontri
saranno cacce coi cani e coi cinghiali
saranno rincorse morsi e affanni per mille anni
mille anni al mondo mille ancora

che bell'inganno sei anima mia
e che grande il mio tempo che bella compagnia
mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni

mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani

che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia

e che grande questo tempo che solitudine
che bella compagnia

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07 marzo 2007

LYRICS

Signore Io Sono Irish

Artista: New Trolls
Album: Senza Orario Senza Bandiera
Year: 1968


Signore io sono Irish

Quello che non ha la bicicletta

Tu lo sai che lavoro e alla sera
Le mie reni non cantano
Tu mia hai dato il profumo dei fiori
Le farfalle i colori
E le labbra di Ester create da te
Quei suoi occhi incredibili solo per me


Ma c'è una cosa o mio Signore che non va
Io che lavoro dai Lancaster a trenta miglia dalla città
Io nel tuo giorno sono stanco, sono stanco come non mai
E trenta miglia più trenta miglia sono tante a piedi lo sai.


E Irish, tu lo ricordi Signore
Non ha la bicicletta


Nel tuo giorno le rondini cantano
La tua gloria nei cieli
Solo io sono triste Signore
La tua casa è lontana
Devo stare sul prato a parlarti di me
E io soffro Signore lontano da te


Ma tu sei buono e fra gli amici che tu hai
Una bicicletta per il tuo Irish certamente la troverai
Anche se vecchia non importa, anche se vecchia mandala a me
Purchè mi porti nel tuo giorno mio Signore fino a te.


Signore io sono Irish
Quello che verrà da te in bicicletta.

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22 febbraio 2007

LYRICS – TESTI
Oggi ho sentito il desiderio di postare il testo di un brano a me molto caro.
Il Brano è una bellissima poesia di De Andrè: IL SOGNO DI MARIA
Artist: Fabrizio De Andrè
Album: La Buona Novella
Year: 1970


"Nel Grembo umido, scuro del tempio,
l'ombra era fredda, gonfia d'incenso;
l'angelo scese, come ogni sera,
ad insegnarmi una nuova preghiera:
poi, d'improvviso, mi sciolse le mani
e le mie braccia divennero ali,
quando mi chiese - Conosci l'estate
io, per un giorno, per un momento,
corsi a vedere il colore del vento.

Volammo davvero sopra le case,
oltre i cancelli, gli orti, le strade,
poi scivolammo tra valli fiorite
dove all'ulivo si abbraccia la vite.

Scendemmo là, dove il giorno si perde
a cercarsi da solo nascosto tra il verde,
e lui parlò come quando si prega,
ed alla fine d'ogni preghiera
contava una vertebra della mia schiena.

(... e l' angelo disse: "Non
temere, Maria, infatti hai
trovato grazia presso il
Signore e per opera Sua
concepirai un figlio...)

Le ombre lunghe dei sacerdoti
costrinsero il sogno in un cerchio di voci.
Con le ali di prima pensai di scappare
ma il braccio era nudo e non seppe volare:
poi vidi l'angelo mutarsi in cometa
e i volti severi divennero pietra,
le loro braccia profili di rami,
nei gesti immobili d'un altra vita,
foglie le mani, spine le dita.

Voci di strada, rumori di gente,
mi rubarono al sogno per ridarmi al presente.
Sbiadì l'immagine, stinse il colore,
ma l'eco lontana di brevi parole
ripeteva d'un angelo la strana preghiera
dove forse era sogno ma sonno non era

- Lo chiameranno figlio di Dio -
Parole confuse nella mia mente,
svanite in un sogno, ma impresse nel ventre."

E la parola ormai sfinita
si sciolse in pianto,
ma la paura dalle labbra
si raccolse negli occhi
semichiusi nel gesto
d'una quiete apparente
che si consuma nell'attesa
d'uno sguardo indulgente.

E tu, piano, posati le dita
all'orlo della sua fronte:
i vecchi quando accarezzano
hanno il timore di far troppo forte.

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