09 aprile 2007

GIUSEPPE UNGARETTI

Chi non conosce Ungaretti !!!. Io non sono una amante di poesia ma questo scrittore mi è sempre piaciuto. Spero di non tediarvi ma di farvi cosa gradita.

MATTINA
M'illumino
d'immenso

Santa Maria La Longa 26 gennaio 1917

SOLDATI
Si sta come d'autunno
sugli alberi le foglie

Bosco di Coutron luglio 1918

"STELLA"
Stella, mia unica stella,
Nella povertà della notte, sola,
Per me solo rifulgi;
Ma, per me, stella
Che mai non finirai d'illuminare,
Un tempo ti è concesso troppo breve,
Mi elargisci una luce
Che la disperazione in me
Non fa che acuire.

da "Dialogo"(1966-1968)

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02 aprile 2007

UNA VISITA INTERESSANTE
"MONDO MELINDA"

Nel dicembre del 2005, ho avuto occasione di visitare (grazie al mio grande amico Marco) "Mondo Melinda". Per chi non lo sapesse al "Mondo Melinda" si possono trovare tutti i prodotti provenienti dal mondo delle mele a marchio Melinda. Io e la mia famiglia insieme alla famiglia di Marco abbiamo avuto anche la fortuna di visitare i reparti dove imballano e lavorano le migliaia di mele raccolte nella Valle di Non. E' stata una visita veramente interessante. Qui di seguito vi posto alcune immagini che gentilmente mi hanno permesso di scattare durante la visita ai reparti di lavorazione.
Foto 1-2-3: Queste tre foto riguardano una delle cooperative della Valle di Non (Cooperativa di Tuenno)Foto 4: siamo a Mondo Melinda e ci stiamo preparando per la visitaFoto 5-6-7-8: Alcune fasi della lavorazione delle MeleIn questa foto le vasche (sono circa una ventina) in ognuna delle quali ci sono le mele suddivise per grandezza, qualità ecc...Foto 9: Cassette di cartone per l'imballaggio delle mele.
Foto 10: Davanti alle cassette colme di mele.
Foto 11: La legatura delle cassette di mele

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20 marzo 2007

MUSEO ETNOLOGICO PROVINCIALE
Dietenheim/Teodone (Alto Adige / Italia)


Se un giorno siete nei paraggi di Brunico (Alto Adige) e non sapete come passare qualche ora della vostra giornata, potete andare a fisitare il Museo Etnologico di Teodone.
Il museo degli usi e costumi della Provincia di Bolzano è stato fondato nell'anno 1976 e ha la sua sede a Teodone presso Brunico. È un museo etnografico, parzialmente all'aria aperta.


La prima foto rappresenta la Mappa del Museo



Il centro del museo è il maso padronale "Mair am Hof. (Foto sotto)


La MeridianaUna camera del Maso Padronale

Alcune baite del museo. Quella col tetto acuto è il fienileUna baita
Il FienileLa cucina di un masoInterno di un masoEcco come si facevano le scope di sagginaUna finestra di una MasoNinfeaDue Ospiti del Museo

Un porcello curioso

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14 febbraio 2007

AQUILA DI CHRISTOMANNOS
CHI ERA COSTUI ???
L'Aquila è un monumento a Theodor Christomannos, Il padre della grande Strada delle Dolomiti. A pochi minuti, lungo il sentiero che porta al Rifugio Roda di Vael, il sentiero è occupato da un’aquila in bronzo sulla sommità di un masso, in ricordo, come si legge su una targa, di Theodor Christomannos, benemerito dello sviluppo turistico della Val di Fassa.
Ma chi era Theodor Christomannos ???
Nato a Vienna nel 1854 da una famiglia di origine ellenica, nel 1883 si trasferì a Merano e non tardò ad avere l’intuizione per la quale oggi può essere definito un precursore dei tempi. La scommessa di Christomannos, era in poche parole questa: il progetto di una strada agevole che unisse una valle all’altra, lungo la quale muoversi a piedi, a cavallo,in carrozza o con le neonate corriere postali e automobili. Solo così i viaggiatori avrebbero potuto raggiungere con relativa facilità le località che cominciavano a richiamare forestieri per la bellezza degli scenari, per l’ambiente salubre, per la risonanza delle imprese alpinistiche dei vari Innerkofler, Zsigmondy, Ball, Grohmann. Grazie soprattutto alla sua tenacia, nel 1907 la “Grande Strada delle Dolomiti” era cosa fatta. In fasi successive la rete viaria fu estesa a tutte le valli laterali ma nel percorso principale è giunta sostanzialmente immutata ai nostri giorni. Nel 1909 lo stesso Christomannos pubblicò una delle prime opere a carattere divulgativo sull’ambiente alpino, dal titolo appunto “La strada delle Dolomiti – Bolzano, Cortina, Dobbiaco”. Ecco alcuni passi del libro:“…Chi frequenta quelle valli estese e deliziose e quei valichi ricchi di erbe e fiori, non si sente per nulla oppresso né angosciato dalle enormi e maestose giogaie che lo circondano; anzi nel suo cuore si rallegra alla vista del paesaggio incantevole…”.oppure:“…i silenzi solenni delle notti alpestri, lo scroscio delle cascate, il mugghiare dei torrenti, lo scampanio festoso delle mandrie intrecciano una musica armoniosa che riecheggia nell’animo simile a una grandiosa sinfonia divina…”.

L'Aquila: Il monumento a Christomannos




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01 febbraio 2007

IL TRENTINO E' ANCHE QUESTO........
dedicato a: .... "i pomi"

Foto 1: Mele Renetta (chiamate anche Canada) La Renetta è un frutto antico, probabilmente originario della Valle della Loira in Francia.Foto 2: Mele Golden le regine della Val di Non
Foto 3: Mele Pinova
Foto 4: Porcini (Brisa)Foto 5: Mazze di Tamburo

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